Approvati, con il provvedimento del direttore dell’Agenzia del 19 giugno 2019, i criteri per individuare gli elementi di incoerenza delle dichiarazioni con saldo a credito che giustificano i controlli preventivi sui 730/2019. Le verifiche possono riguardare le dichiarazioni presentate direttamente dal contribuente o tramite il sostituto d’imposta, nonché quelle affidate ai Caf o ai professionisti abilitati.

Fonte: Fisco Oggi rivista on line dell'Agenzia delle Entrate

L'Agenzia delle entrate con provvedimento prot. n. 184633/2019 del 7 giugno ha apportato modificazioni al modello 770/2019 ed alle relative istruzioni, approvato con provvedimento del 15 gennaio 2019, nonchè alle relative specifiche tecniche approvate con provvedimento del 14 febbraio 2019

Mercoledì, 19 Giugno 2019 15:54

Premi Inail più cari nel 2019

Premi Inail poco più cari quest'anno. La rivalutazione degli importi dei limiti di retribuzione è dell'1,1% in base alla variazione dell'Istat ed eleva il minimale giornaliero da 48,20 (anno 2018) a 48,74 euro (anno 2019). A spiegarlo è l'INAIL nella circolare n. 11/2019 in cui fornisce il consueto quadro riepilogativo dei limiti di retribuzione, minimo e massimo, per il calcolo dei premi e per la liquidazione delle prestazioni dell'anno corrente.

Fonte ItaliaOggi (11 maggio 2019)

Con la sentenza n. 15514/2019, la Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, ha chiarito che, in materia di incarichi dirigenziali a tempo determinato, le attitudini e le capacità professionali del candidato, opportunamente documentati, devono coesistere con la concreta esperienza di lavoro di tipo dirigenziale o ad essa equiparabile, in ragione della lettera dell’art. 19, comma 6, del Dlgs 165/2001 e della ratio legis.

Fonte: Quotidiano Enti locali e Pa (19 giugno 2019)

Tra le novità introdotte in sede di conversione nel decreto collegato alla legge di Bilancio 2017 (D.L. n. 193/2016), viene ripristinata la possibilità di utilizzare, per i contribuenti non titolari di partita IVA, il modello F24 cartaceo per operazioni con un saldo finale superiore a 1.000 euro senza che siano state effettuate compensazioni.

L'obbligo di utilizzo dei servizi telematici permane per le deleghe di pagamento in cui siano effettuate delle compensazioni fiscali e il saldo finale sia di importo positivo.

Nessuna novità, infine, per quanto riguarda le modalità di trasmissione degli F24 con saldo zero.

 

 

FONTE: IPSOA Quotidiano del 28 novembre 2016

Venerdì, 02 Dicembre 2016 10:31

Modello 770/2016 – Ravvedimento

I sostituti d’imposta, comprese le Amministrazioni dello Stato, che nel 2015 hanno corrisposto somme o valori soggetti a ritenuta alla fonte o che hanno corrisposto contributi previdenziali e assistenziali dovuti all’Inps e all’Inps gestione ex Inpdap e/o premi assicurativi dovuti all’Inail, e non hanno presentato entro il termine del 15 settembre 2016 la dichiarazione modello 770/2016 semplificato e ordinario, possono regolarizzare l'omissione mediante ravvedimento.
La presentazione avviene esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati. Ai fini della regolarizzazione occorre versare, tramite F24, la sanzione ridotta, ferma restando l’applicazione delle sanzioni relative alle eventuali violazioni riguardanti il pagamento dei tributi, qualora non regolarizzate. Sul modello va indicato il codice tributo:

  • 8911 sanzioni pecuniarie per altre violazioni tributarie relative alle imposte sui redditi, alle imposte sostitutive, all’Irap e all’Iva

FONTE: Fisco Oggi rivista telematica http://www.fiscooggi.it/scadenzario/modello-7702016-ravvedimento

Giovedì, 23 Luglio 2015 12:21

Arriva la proroga del modello «770»

Verso lo spostamento del termine per la spedizione del prospetto dal 31 luglio al 30 settembre

Proroga in arrivo per la scadenza dell’invio del modello 770. L’orientamento degli uffici del ministero dell’Economia e delle Finanze è di predisporre un decreto che verrà sottoposto alla presidenza del Consiglio dei ministri per il via libera e che doverbbe riportare come nuova scadenza la data del 30 settembre al posto di quella attualmente fissata al 31 luglio.

 

Fonte: Il Sole 24 ore -23/07/2015 – Pag. 35

 

 

 

L'INAIL comunica di aver approvato una nuova versione  del modello di denuncia/comunicazione di infortunio (Mod. 4 bis Prest.) e delle relative istruzioni per la compilazione.


Le novità introdotte nel modello sono le seguenti:

• SEZIONE LAVORATORE:
Inseriti nuovi campi per la comunicazione dei dati relativi ai contratti a tempo parziale (part-time);
• SEZIONE DATORE DI LAVORO:
Aggiunta la modalità “vaglia postale” per il rimborso delle indennità di inabilità temporanea assoluta al datore di lavoro ai sensi dell’art. 70 d.p.r. 1124/65;
• SEZIONE DATI RETRIBUTIVI:
Adeguati i campi relativi alla comunicazione delle retribuzioni per gli addetti ai servizi domestici e familiari e di riassetto e pulizia locali; inserita una nuova sottosezione per la comunicazione delle retribuzioni per i dipendenti con contratto di lavoro a tempo parziale (part-time).

Fonte: sito INAIL http://www.inail.it

L'INAIL con circolare n. 38 del 10 marzo 2015, ha diffuso i limiti minimi di retribuzione giornaliera da utilizzare per la determinazione dei premi nel corso dell'anno 2015.

FONTE: sito INAIL http://www.inail.it/

 

 

Venerdì, 16 Gennaio 2015 11:15

Decreto semplificazioni - Addizionali

L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014, ha confermato le nuove disposizioni dettate dall’art. 8 del decreto legislativo n. 175/2014 che prevedono che l’addizionale regionale debba essere versata alla regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio e non più al 31 dicembre, dell’anno cui l’addizionale stessa si riferisce.

Con riferimento alla decorrenza della variazione, la circolare 31/E ha precisato che già dal periodo d’imposta 2014, l’addizionale regionale all’Irpef sarà determinata con riferimento al domicilio fiscale al 1° gennaio 2014.

Il decreto semplificazioni è inoltre intervenuto anche sulle addizionali comunali prevedendo che l’acconto dovrà essere sempre calcolato con la stessa aliquota deliberata dal comune per l’anno precedente e validamente pubblicata nel portale del federalismo fiscale

Pertanto la determinazione dell’acconto 2015 dovrà essere effettuata utilizzando la stessa aliquota prevista per il saldo 2014.

Venerdì, 16 Gennaio 2015 11:15

Decreto semplificazioni - Addizionali

L’Agenzia delle Entrate, con circolare n. 31/E del 30 dicembre 2014, ha confermato le nuove disposizioni dettate dall’art. 8 del decreto legislativo n. 175/2014 che prevedono che l’addizionale regionale debba essere versata alla regione in cui il contribuente ha il domicilio fiscale al 1° gennaio e non più al 31 dicembre, dell’anno cui l’addizionale stessa si riferisce.

Con riferimento alla decorrenza della variazione, la circolare 31/E ha precisato che già dal periodo d’imposta 2014, l’addizionale regionale all’Irpef sarà determinata con riferimento al domicilio fiscale al 1° gennaio 2014.

Il decreto semplificazioni è inoltre intervenuto anche sulle addizionali comunali prevedendo che l’acconto dovrà essere sempre calcolato con la stessa aliquota deliberata dal comune per l’anno precedente e validamente pubblicata nel portale del federalismo fiscale

Pertanto la determinazione dell’acconto 2015 dovrà essere effettuata utilizzando la stessa aliquota prevista per il saldo 2014.

La COVIP, in una nota di risposta ad un quesito posto da un fondo chiuso, ha
chiarito che i dipendenti pubblici, dopo otto anni di partecipazione alla
previdenza integrativa come prescritto dal D.Lgs. 124/1993, possono conseguire
l'anticipazione per spese sanitarie proprie, del coniuge o dei dei figli solo se
costoro sono fiscalmente a carico dell'iscritto.

FONTE: ITALIA OGGI <http://www.italiaoggi.it/> del 6 agosto 2014 - pag. 34

Martedì, 05 Agosto 2014 11:58

PROROGA INVIO 770/2014

In seguito al Comunicato n° 188 del 30 luglio 2014 del Ministero dell'Economia e
delle Finanze, che ha disposto il rinvio della data di presentazione dei modelli
770 (semplificato e ordinario) dal 31 luglio al 19 settembre 2014 e' stato
pubblicato sulla G.U. 179 del 4 agosto 2014 il Decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri che sancisce tale differimento.

Martedì, 05 Agosto 2014 11:18

INAIL – Invio denunce di infortunio

L'INAIL, con la nota protocollo n. 5677/2014, ha stabilito che per tutto il
corrente mese di agosto 2014 le sedi territoriali, in deroga al principio
generale secondo il quale l'invio va trasmesso esclusivamente in via telematica,
potranno accettare anche le denunce di infortunio cartacee inviate per mezzo
della posta elettronica certificata (Pec) indipendentemente dalla documentazione
attestante l'assenza del servizio informatico.

Attraverso la Determina presidenziale n. 102 del 14 aprile 2014, l'Inail ha fissato gli importi - rivalutati dell'1,13% rispetto al periodo precedente -     con decorrenza 1° luglio 2014. I nuovi limiti retributivi annui minimo e massimo da assumere ai fini del calcolo della rendita sono quindi i seguenti:

  • - limite minimo euro 16.163,70 (in precedenza euro 15.983,10)
  • - limite massimo euro 30.018,30 (in precedenza euro 29.682,90)

Dovrà seguire la consueta circolare dell'Inail che provvederà a riepilogare formalmente tutti i valori retributivi - ai fini del calcolo dei premi - scaturenti dall'applicazione degli importi rivalutati, con decorrenza 1°  luglio 2014.

 

I crediti superiori a 15mila euro che scaturiranno dal prossimo 770 (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) potrebbero essere soggetti all'obbligo di certificazione attraverso il visto di conformità.
Si tratta della novità introdotta dalla legge di Stabilità 2014, e in particolare dal comma 574 dell'articolo 1 della legge 147/2013, con decorrenza dal periodo d'imposta 2013, secondo cui l'utilizzo in compensazione esterna nel modello F24 dei crediti relativi alle ritenute (così come per i crediti Irpef, Ires e Irap) per importi superiori a 15mila euro comporta l'obbligo di rilascio del visto di conformità (articolo 35 del decreto legislativo 241/97) sulla dichiarazione dalla quale scaturisce il credito.
In pratica il sostituto d'imposta che abbia già optato (cioè prima della presentazione della dichiarazione) o che intenda optare (dopo la presentazione) per l'utilizzo del credito in compensazione "esterna o orizzontale", cioè quella esposta in F24 attraverso l'uso del codice tributo 6781 (ritenute di lavoro dipendente) o 6782 (ritenute di lavoro autonomo), è obbligato, a richiedere ed ottenere, prima della presentazione della dichiarazione, il visto di conformità al responsabile del Caf o in alternativa al professionista abilitato ovvero al soggetto che effettua il controllo contabile, se esistente in azienda.
Come spiegato dall'Agenzia in occasione di Telefisco, il visto non deve essere rilasciato in via preventiva rispetto alla compensazione, ma solo esposto in dichiarazione.
Questa novità è ospitata nel frontespizio del modello dove nella sezione "firma della dichiarazione" è stato introdotto il nuovo campo "attestazione" che dovrà essere "flaggato" nel caso in cui il visto sia rilasciato dal soggetto che effettua il controllo contabile (articolo 2409-bis Codice civile).
In alternativa, o qualora non soggetto agli obblighi della revisione contabile, il sostituto potrà richiedere l'apposizione del visto al responsabile del Caf o a un professionista abilitato, compilando in questo caso, sempre nel frontespizio, la sezione "visto di conformità", che già esisteva, ma che da quest'anno deve essere utilizzata anche per quest'ulteriore situazione per la quale è richiesta l'asseverazione da parte di un soggetto abilitato.
L'apposizione del nuovo visto di conformità è altresì consentita a quei professionisti (consulente del lavoro, dottore commercialista, iscritti al 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti presso le camere di commercio), che abbiano inviato una comunicazione preventiva alla Direzione regionale delle Entrate competente in ragione del domicilio fiscale al fine di essere inserito nell'elenco informatizzato dei soggetti legittimati al rilascio del visto di conformità sulle dichiarazioni fiscali.
Quello che invece non è stato chiarito dal legislatore, né dall'Agenzia è come debba procedere il soggetto tenuto al rilascio del visto di conformità, e cioè in cosa debba in effetti consistere questa verifica e conseguentemente quali documenti probatori debba di fatto pretendere dal sostituto d'imposta cliente.
Si ritiene che il sostituto dovrebbe fornire al professionista la ricostruzione dei crediti maturati (e forse parzialmente utilizzati) esposti nel quadro SX del modello semplificato, nonché i documenti che comprovino l'esistenza di questi crediti e l'assenza di situazioni inibenti (ad esempio F24 che attestino il versamento in eccesso, prospetti 730/4 da cui emergono i crediti rimborsati, attestazione del concessionario da cui non risultino cartelle esattoriali scadute di importo superiore a 1.500 euro).
Tale lavoro è fatto in autonomia dal professionista che deve rilasciare il visto, solo se quest'ultimo ha predisposto la dichiarazione da cui il credito emerge, mentre in caso contrario il sostituto dovrà fornire tutti i dati e le informazioni richieste dal professionista per l'asseverazione.
Il sostituto potrebbe bypassare questo nuovo adempimento, qualora decidesse di utilizzare quel credito in compensazione interna (ovvero lo abbia già fatto nei precedenti mesi del 2014), cioè provvedendo direttamente a scomputare il credito dalle altre ritenute dovute.
È invece obbligato ad adeguarsi alla nuova regola, ed ottenere quindi il visto, quell'azienda che, non conoscendo la novità introdotta dalla Finanziaria 2014, nei mesi precedenti a quello di presentazione della dichiarazione, abbia già provveduto a recuperare il credito relativo al 2013, di importo superiore a 15.000 euro esponendolo in F24 con il codice tributo 6781 o 6782 (anno di riferimento 2013).

 

Fonte: Il Sole 24 ore 11/07/2014 – pag  32  

Martedì, 08 Aprile 2014 11:42

Addizionali comunali Irpef, termini fissi

La deliberazione in materia di addizionali comunali all'Irpef deve essere adottata dal consiglio comunale entro il termine per l'approvazione del bilancio di previsione . In caso contrario, infatti, è illegittima.

Venerdì, 21 Febbraio 2014 11:18

Circolare MEF n. 6 del 18 febbraio 2014

Nel sito internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze è disponibile la  Circolare del 18 febbraio 2014, n. 6 concernente il patto di stabilità interno degli enti locali per il triennio 2014-2016, volto ad assicurare il concorso alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica delle province e dei comuni con popolazione superiore a 1.000 abitanti, ai sensi degli articoli 31 e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183 (legge di stabilità 2012), come modificati dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014).

Fonte: Sito internet Ministero dell’Economia e delle Finanze

L'Aran ha risposto ad un quesito posto da un comune precisando che gli oneri per la contribuzione datoriale previsti e quantificati in sede di contrattazione nazionale, sono sostenuti dal bilancio dei singoli Enti e non devono essere posti a carico delle risorse decentrate.

Fonte: Fondo Perseo 

Venerdì, 13 Dicembre 2013 17:12

Circolare n. 5/2013 della Funzione Pubblica

Pubblicata la Circolare n. 5/2013

Indirizzi volti a favorire il superamento del precariato. Reclutamento speciale per il personale in possesso dei requisiti normativi. Proroghe dei contratti. Articolo 4 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, recante "Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni" e articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”

che dà le prime istruzioni sul dl antiprecariato. Alcune delle novità contenute nella circolare sono: utilizzo delle graduatorie vigenti per concorsi pubblici a tempo indeterminato anche per fare assunzioni a tempo determinato, assunzioni delle categorie protette nel limite della quota d'obbligo che non sono da computare nel budget assunzionale.

 

 

Fonte: Italiaoggi – 05/12/2013  link: http://www.italiaoggi.it/

Ai sensi dell'art. 13 L. 97/2013, in vigore dal 4 settembre, il diritto a percepire gli assegni familiari concessi dai comuni (famiglie con almeno tre figli minori) viene esteso ai cittadini extraUe soggiornanti di lungo periodo. L'assegno, calcolato in base all'indicatore della situazione economica (ISE), viene concesso dai Comuni ma erogato dall'Inps.

Fonte: Italiaoggi – 27/08/2013

L'Inps rende disponibile l'applicazione in oggetto con la finalità di consentire agli Enti, alle Amministrazioni ed alle Aziende iscritte alla Gestione dipendenti pubblici di gestire via web la compilazione delle denunce mensili contributive di propria competenza e di produrre, nel rispetto delle specifiche tecniche, l’archivio XML, contenente la denuncia, da trasmettere all’INPS sul canale UNIEMENS.

Fonte: www.inps.it – 28/08/2013

Lunedì, 02 Dicembre 2013 18:30

Irap e medici di Base

Secondo la sentenza n. 78/27/13 della Commissione Tributaria della Regione Lombardia il medico di base convenzionato con il SSN è un lavoratore “parasubordinato pubblico” inserito in un servizio sanitario collettivo, sfornito di una organizzazione autonoma e, quindi, non assoggettabile a Irap.

Fonte: Italiaoggi – 28/08/2013

L'INAIL ha emanato la circolare n. 52 con la quale fa il punto della situazione in materia di infortuni sul lavoro e in itinere, fornendo risposte ai molti quesiti pervenuti in merito alla qualificazione, come infortuni in itinere ovvero in attualità di lavoro, di eventi lesivi occorsi a lavoratori in missione e/o in trasferta.

Fonte: Il Sole 24 ore – 29/10/2013